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L’AVAR,
Associazione Volontari pro Animali Randagi “IL FARO”, nasce a
Fiumicino
nell’aprile del 1999, grazie alla ferma volontà ed immenso
amore per gli animali randagi di
Silvana Luongo, che da anni si
batte con il Comune di Fiumicino per la tutela degli stessi.
E’ un’associazione ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale), autonoma ed apolitica che, grazie al lodevole impegno e sacrificio dei volontari, sopperisce alle carenze istituzionali del Comune di Fiumicino sul grave problema del randagismo. E’ l’unica esistente sul territorio comunale , regolarmente iscritta e riconosciuta a livello regionale e comunale. Le entrate, che sono garantite dalle iscrizioni dei soci, dai banchetti dalle donazioni e dalle offerte di persone sensibili verso gli animali, garantiscono una decorosa assistenza ai poveri animali abbandonati. A tutti gli animali raccolti, viene praticata la profilassi di accettazione (sverminazione, vaccinazioni e cure), per le femmine viene praticata la sterilizzazione. Per ogni animale dato in adozione (per i cani c’è l’obbligo dell’iscrizione all’anagrafe canina), viene compilata un’apposita scheda, raccolta nell’archivio dell’Associazione, dove vengono registrate le generalità dell’adottante che assume le responsabilità per la cura dell’animale. Tali schede entro cinque giorni vengono inoltrate alla ASL RM D per le registrazioni ed i controlli post affido di competenza. Fino ad oggi, sono oltre millecinquecento gli animali abbandonati, cani e gatti sia cuccioli e sia adulti che, dopo le cure di cui sopra, hanno trovato una felice sistemazione in famiglie, anche all'estero, dove sono amati e coccolati, dimenticando forse, i disagi passati.
A Novembre del 2008 grazie alla generosa benevolenza di "qualcuno", abbiamo avuto una "visita" da parte del NAS dei Carabinieri di Roma. L'esito di tale sopralluogo è stato, il sequestro "amministrativo" della struttura e il divieto di accogliere altri animali oltre a quelli presenti al momento dell'ispezione ma per il solo motivo di non essere in possesso dei requisiti minimi comunali previsti. Il sequestro però non ha comportato nessun danno agli animali in quanto ci è stata concessa la possibilità di continuare ad operare fino a che tutti gli animali presenti non fossero stati dati in affidamento così come previsto dal nostro Statuto. Per quanto riguarda la gestione amministrativo/sanitaria, (perchè all'ispezione era presente anche un Ufficiale medico veterinario della ASL RM D) nulla da eccepire in quanto tutti gli animali presenti sono stati trovati perfettamente in regola (vaccinazioni, microchips e sterilizzati) , in buono stato comportamentale e di salute. E comunque non si è di certo fermata la nostra attività e soprattutto la volontà di aiutare questi poveri animali abbandonati... è semplicemente cambiata la gestione dell'abbandono / adozione. Essere un "vero volontario" comporta senza'altro dei sacrifici e delle rinunce che purtroppo non tutti sono capaci di sopportare. Come per tutte le cose belle, all'inizio sono tutti pronti e volitivi poi, col passar del tempo, quando "il gioco si fa duro" nel senso che la stanchezza le avversità le incomprensioni prendono il soppravvento sulla capacità fisica del Volontario si eclissano e rimangono solo quelli che senza nulla pretendere perchè sanno che non c'è nulla a pretendere, credono in quello che fanno perche sanno che lo stanno facendo solo ed esclusivamente per gli animali e.... stancamente continuano nonostante tutto. E comunque a tutti coloro che sono stati nostri Volontari, anche per un sol giorno va il nostro sincero ringraziamento a nome e per conto degli animali passati e presenti nel nostro piccolo rifugio perchè con la loro presenza hanno regalato un carezza e un'attimo di felicità .
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